Marco Martalar

Biografia

MARCO MARTELLO (in arte MARTALAR) è nato ad Asiago nel 1971. Vive, tutt’ora, in Altopiano a Mezzaselva di Roana dove svolge la sua attività di scultore in un laboratorio, che profuma di legno, contiguo al confine del vicino bosco.

Dopo un lungo percorso di ricerca e di studio dell’anatomia della figura umana, riscopre il valore ancestrale che lega il legno, la sua materia prima, all’uomo, ovvero, il “Fuoco”.

Il Fuoco, un potente elemento che da sempre plasma e trasforma il nostro ambiente, affascina e attira Martalar. Dopo aver scolpito le sue figure, quasi interamente con l’ausilio della motosega,

l’artista conclude la sua azione creativa lasciando che le fiamme, seppur abilmente domate dal suo intervento, avvolgano, si impadroniscano e trasformino, anche radicalmente, la sua opera.

E’ il compiersi di un’azione dove l’artista e il Fuoco sono protagonisti in egual misura di una danza antica e primitiva che richiama echi di antichi miti delle foreste.

Dal 2011 al 2017 partecipa a più di 90 Simposi di scultura su legno in Italia, in Europa (Francia, Svizzera, Austria e Finlandia), in Messico e in Costarica . Alcune sue opere monumentali permanenti sono presenti in Finlandia nel “ Parco degli Orsi”, in Austria al parco “Schlos Albeck”, in Messico al Colegio de Michoacan e al “Parque de Colomos” di Guadalajara, inCostarica a S.Ana , a Recoaro ( VI) al Passo di Campogrosso, a Edolo ( BS),nel parco scultorio del Rifugio Van Spitz in Trentino, nel “Parco Arte e Natura Selvart” di Roana ( VI) Partecipa, inoltre, a numerose esposizioni tra le quali : la “VII Biennale di Arte Ferrara” ; “Profiles of Art” a Londra ; con “ Luci ed ombre “ espone “Ca’ La Ghironda Modern Art Museum” ( BO) , Palazzo Roccabruna ( TN) , “Spazio Erika Klein “di Borgovalsugana ( TN), al Castello Aldobrandesco di Arcidosso.

A Roma espone nella Mostra d’arte contemporanea “Nella lente dell’onirico”, a Sassari alla “Musesart Gallery Sassari”, alla “Fiera arte contemporanea” di Milano nel 2013; alla “VI Biennale di Arte contemporanea” di Ferrara e alla Fiera di Arte contemporanea di Genova nel 2012; a Valdagno (VI) alla “Galleria dei Nani “; a Roma alla “Galleria Arte contemporanea Margutta”; a Schio (VI) alla “Galleria Lanificio Conte” Schio nel 2011. Esposizioni personali nel 2014 a Thiene, Recoaro e nel 2016 a Lodi (Mi) .

Martalar nel 2016 diventa l’ideatore e il creatore artistico del “Parco Arte e Natura Selvart” di Roana (VI) dove numerosi artisti internazionali con sculture e installazioni permanenti hanno saputo trasformare il bosco in un vero e proprio museo a cielo aperto fruibile da chiunque voglia assaporare l’atmosfera che il connubio arte e natura sanno creare.

Nel 2017 espone al Museo Le Carceri di Asiago (Vicenza) con il Progetto “4444 Acqua e Fuoco”.

Nel 2018 espone a Palazzo Bonaguro – Musei Civici di Bassano del Grappa con “4444 Acqua e Fuoco Experience.

Nel 2018 espone al Museo Parolini di Oliero Valstagna (VI) con “4444 Acqua e Fuoco- Arte in contemporanea”.

Nel 2019 espone a Palazzo Ferro Fini e Cà Rezzonico, Museo del Settecento Veneziano per l’esposizione finale del Progetto “4444 Acqua e Fuoco”.